Il Throwing: l’arte della miscelazione dei bartender
Altre news

Antica Ricetta

Da una lenta macerazione di diverse erbe, radici e piante dalle spiccate proprietà digestive, nasce l’AMARO STENNA, ottenuto seguendo...

A cosa fa bene l’amaro?

L’amaro è molto più di una bevanda alcolica dal gusto intenso. Grazie alle sue proprietà digestive e al sapiente...

Il Throwing: l’arte della miscelazione dei bartender

Il mondo della mixology è un universo affascinante fatto di tecniche complesse e dettagliate, ognuna capace di conferire unicità ai cocktail. Tra queste, spicca una tecnica raffinata e spettacolare: il throwing. Questo metodo, che affonda le sue radici in secoli di storia, permette di creare cocktail dalla consistenza morbida e vellutata, affascinando sia gli occhi degli spettatori che il palato dei degustatori.

Cos’è il Throwing?

Il throwing è una tecnica di miscelazione che prevede il travaso ripetuto del liquido da un contenitore all’altro. Il movimento fluido del liquido, che attraversa l’aria per poi ricadere nel contenitore di destinazione, permette alla miscela di incorporare una giusta quantità di ossigeno. Questa aerazione dona al cocktail una consistenza più leggera e setosa rispetto ad altre tecniche di miscelazione, come lo shaking o lo stirring.

Come si Pratica il Throwing

Per realizzare il throwing, il bartender riempie metà del mixing tin (un contenitore metallico da miscelazione) con la miscela da servire. Successivamente, con un movimento controllato e preciso, lascia cadere il liquido da un’altezza considerevole in un altro contenitore, cercando di evitare schizzi eccessivi o dispersioni. Il processo viene ripetuto più volte per raggiungere la consistenza desiderata.

Perché Scegliere il Throwing?

Oltre all’aspetto spettacolare che attira l’attenzione del pubblico, il throwing offre numerosi vantaggi:

  • Incorporazione dell’aria: La leggera ossigenazione della miscela conferisce una consistenza setosa e un sapore più rotondo, esaltando le note aromatiche degli ingredienti.
  • Leggerezza e uniformità: Il movimento continuo e ripetuto del liquido aiuta a unificare gli ingredienti, senza però diluirli troppo, come avviene con l’uso del ghiaccio nello shaker.
  • Stile ed eleganza: Il throwing è sinonimo di tecnica avanzata e di professionalità, rendendo la preparazione del cocktail un vero e proprio spettacolo per i clienti.

Quando Usare il Throwing

Non tutti i cocktail sono adatti a questa tecnica. Il throwing si presta perfettamente a drink complessi e aromatici come il Negroni o il Bloody Mary, nei quali l’equilibrio tra gli ingredienti e la consistenza sono fondamentali per una degustazione ottimale.

Acquista subito il tuo Amaro Stenna qui!